COME LAVORO

Parto sempre dalle domande. Mai dal logo.

Sembra ovvio. In realtà è il contrario di come lavorano in molti.

Di solito si apre un programma e si comincia a disegnare.

Io preferisco capire cosa sto disegnando e perché.

Perché un'identità che non sa cosa deve raccontare può anche essere bella. Ma "bella", da sola, non fa scegliere nessuno.

Il mio lavoro funziona in tre passaggi.

01

Capire

Ti mando un brief strutturato.

Non due domande di rito, ma un questionario fatto per capire davvero il tuo lavoro.

Voglio sapere cosa fai, per chi lo fai, cosa ti distingue, come ragionano i tuoi clienti e perché dovrebbero scegliere te invece di quello accanto.

È la parte che molti saltano.

Per me è quella che decide tutto il resto.

Se una domanda ti sembra scomoda, probabilmente è perché vale la pena farsela.

02

Distinguere

Il brief non serve a raccogliere informazioni.

Serve a separare quello che conta da quello che fa solo rumore.

Ci sono cose che ti rendono davvero riconoscibile e cose che dici perché le dicono tutti.

Il mio lavoro è capire la differenza.

In fondo è quello che ho fatto per vent'anni: prendere un insieme disordinato e fare in modo che ogni cosa finisca al posto giusto.

03

Disegnare

Solo adesso apro il programma.

E, a questo punto, molte decisioni sono già state prese.

Il logo non è il punto di partenza. È la conseguenza.

Ogni colore, ogni forma e ogni scelta devono rispondere a una domanda precisa.

Se un elemento non ha un compito, non entra.

Quello che non troverai qui.

Non troverai paroloni.

Non troverai il metodo rivoluzionario del momento.

E non ti prometterò che un logo cambierà la tua azienda.

Quello che costruisco è un'identità che continua a fare il suo lavoro quando io non ci sono.

Perché è in quel momento che un brand deve funzionare davvero.

E sì, nel processo uso anche l'intelligenza artificiale. Dichiaratamente.

Se mi aiuta a lavorare meglio, la uso.

Ma nessuna AI può sostituire la parte più importante del lavoro: fare le domande giuste prima di disegnare la prima linea.

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