Prima di disegnare, voglio capire cosa deve arrivare.

Quando mi racconti il tuo lavoro, emergono dettagli che un logo da solo non può spiegare: le scelte che fai, le persone con cui vuoi lavorare, ciò che nella tua attività conta davvero.

Parto da lì. Il processo passa attraverso tre fasi: Capire, Distinguere e Disegnare.

Guarda i tre passaggi ↓

Capire

Il progetto comincia dalle tue risposte.

Ti invio un questionario per conoscere la tua attività e il momento in cui si trova. Voglio capire cosa fai, come lavori e quali persone vuoi raggiungere.

Se stai partendo, approfondisco ciò che vuoi costruire. Se hai già un’attività, capisco anche cosa è cambiato e cosa della tua identità attuale merita di restare.

Le risposte sono il punto di partenza del confronto. Quando qualcosa resta poco chiaro, torno sulla domanda: spesso un dettaglio che per te è abituale aiuta me a capire una scelta importante.

Distinguere

Cerco ciò che appartiene al tuo lavoro.

“Qualità” può essere una risposta sincera. Per usarla nel progetto, però, devo capire dove si vede: in una scelta produttiva, nel rapporto con il cliente, nel modo in cui affronti un problema.

Metto in relazione le risposte e individuo ciò che distingue la tua attività. Questo mi permette di definire una direzione e di valutare le scelte visive rispetto a qualcosa di preciso.

Prima di scegliere una forma, devo sapere perché quella forma può appartenere al progetto.

Disegnare

La direzione prende forma e viene messa alla prova.

A questo punto progetto l’identità visiva. Il logo nasce dal lavoro precedente, insieme ai colori, alla tipografia e agli elementi grafici.

Le scelte devono funzionare insieme e nei materiali in cui userai il brand. Una presentazione, un biglietto da visita e una campagna pongono esigenze diverse: le applicazioni mostrano come il sistema le affronta.

Quando presento il progetto, spiego le ragioni delle scelte. Il confronto riguarda anche ciò che l’identità esprime e quanto riesci a riconoscerti in essa.

Il momento che cerco è quello in cui guardi il lavoro e dici: «Questo sono io.»

Guarda il processo nel progetto Rockit →

In pratica

  • Il preventivo arriva prima di iniziare.

    Dopo la candidatura, se posso seguire il progetto, fisso un incontro o una chiamata per capire cosa ti serve. Su questa base preparo il preventivo: identità visiva ed eventuali materiali aggiuntivi, come template, biglietti da visita o carta intestata.

  • Il lavoro richiede generalmente dalle quattro alle sei settimane.

    La durata dipende anche dal tempo necessario per raccogliere le risposte, chiarire i dubbi e approvare i diversi passaggi.

  • Ti coinvolgo nei momenti in cui serve decidere.

    Dopo l’approvazione del preventivo, ti invio il questionario. Se ho bisogno di approfondire qualche risposta, ne parlo con te prima di procedere.

  • La direzione viene condivisa prima di sviluppare l’identità.

    Preparo una moodboard, una raccolta di riferimenti visivi che mostra la strada che propongo. Dopo la tua approvazione, sviluppo logo, colori, tipografia ed eventuali forme, texture e pattern. I mockup mostrano come l’identità appare nei suoi contesti d’uso.

  • Presento una sola direzione progettuale.

    È quella che ritengo più adatta al brand, selezionata tra le strade che ho esplorato. Ti spiego le scelte, raccolgo il tuo feedback e lavoro sulle eventuali modifiche.

  • Ricevi file organizzati per digitale e stampa.

    Consegno tutte le varianti del logo a colori e in bianco e nero: PNG con sfondo e trasparenti per il digitale, EPS e PDF per la stampa. Insieme trovi un PDF con le linee guida dell’identità. Gli altri materiali inclusi sono quelli concordati nel preventivo.

  • Dopo la consegna, posso continuare a seguirti.

    Resto disponibile per concordare nuove applicazioni dell’identità o una collaborazione nel tempo.

Il tuo contributo fa parte del progetto.

Tu conosci la tua attività dall’interno. Io la osservo attraverso ciò che mi racconti e la traduco in scelte visive.

Mi servono risposte sincere e osservazioni precise. Se qualcosa non ti convince, capire il motivo aiuta il lavoro: può riguardare un dettaglio grafico oppure una parte della tua storia che non ho ancora compreso bene.

Lavori direttamente con me, dal questionario al confronto sull’identità.

Raccontami da dove vuoi partire.

Puoi avere un’attività da presentare per la prima volta o un’identità che non corrisponde più al tuo lavoro.

La candidatura mi aiuta a capire il progetto e il tipo di intervento che cerchi. Da lì posso dirti se posso seguirti e approfondire il lavoro con te.

Candida il tuo progetto →