Un segnale che indica una direzione.

Carrassi Lab è il mio studio di brand identity. Questa volta il cliente ero io: dovevo dare alla mia attività un’immagine precisa quanto il lavoro che propongo.

Il logo Carrassi Lab in versione verticale: il cono arancione e il nome in bianco su fondo scuro
Cliente
Carrassi Lab · progetto personale
Mercati
Italia + DACH
Incarico
Identità visiva
Comprende
Nome, logo, colori, tipografia, segni grafici, mondo visivo, applicazioni
Anno
2026

Prima del logo, il nome.

Lavoravo con il mio nome, Andrea Carrassi. Mi rappresentava, ma descriveva una persona più che un’attività.

Volevo un nome che continuasse a rappresentarmi senza limitare il mio raggio d’azione. Così sono passato a Carrassi Lab: un contenitore per il branding e per i progetti che verranno.

“Lab” racconta un lavoro concreto, fatto di prove. E si legge allo stesso modo in italiano e in tedesco, le due lingue in cui lavoro.

Il nome restava il mio. Lo spazio intorno diventava più grande.

Attirare l’attenzione. Indicare una direzione.

Un cono stradale fa due cose: si fa notare e ti dice dove andare. Sono le stesse due cose che chiedo a un’identità visiva, e sono diventate il punto di partenza del simbolo.

Ho costruito il cono dalla “A” di Red Hat Display, il carattere del brand. Le bande oblique salgono verso l’alto e il segno resta leggibile anche in formati molto piccoli, come l’avatar di un profilo.

Schizzi a penna del cono su un foglio a quadretti
Riferimento visivo: un cono stradale a bande bianche e arancioni sull’asfalto

Ogni elemento ha un compito.

Nel sistema ogni elemento fa una di tre cose: segnala, guida o dà struttura. Se non fa nessuna delle tre, non entra.

Logo

Il sistema ha quattro versioni: il simbolo da solo, il logo verticale, quello orizzontale e il solo nome. Ognuna nasce per uno spazio diverso, dall’avatar quadrato all’intestazione di una pagina.

Le quattro versioni del logo Carrassi Lab: simbolo, logo verticale, logo orizzontale e nome

Colori

Arancione, nero e bianco, in sei tonalità. Ognuna ha un ruolo preciso: l’arancione chiaro lavora su fondo scuro, quelli più scuri su fondo chiaro, dove servono per restare leggibili.

  • Asphalt #1A1A1A struttura
  • Signal #FF9900 su fondo scuro
  • Off-white #F2F0EB testo su fondo scuro
  • Safety #E25303 su fondo chiaro
  • White #FFFFFF respiro
  • Rust #C94800 testo piccolo

Tipografia

Red Hat in tre famiglie: Display per i titoli, Text per i testi, Mono per numeri e dettagli. Un’unica famiglia tiene insieme il sistema, dal titolo alla didascalia più piccola.

La tipografia di Carrassi Lab: Red Hat Display, Red Hat Text e Red Hat Mono, stampati su un libro aperto

Segni grafici

Vengono dalla strada, come il simbolo. Il nastro segna il passaggio da una sezione all’altra; la freccia porta lo sguardo dove serve.

I segni grafici di Carrassi Lab: il nastro a bande oblique e le frecce costruite dal cono

Il sistema in movimento.

Lo stesso progetto in motion design: dal concept al sistema, simbolo, colori e segni grafici lavorano insieme anche quando si muovono.

Una sola idea per immagine.

Luce calda che arriva di lato, contrasto forte, un solo soggetto con molto spazio scuro intorno. Ogni immagine deve reggere una sola idea.

Dal simbolo alla carta.

Biglietti da visita e un manifesto. Cambiano formato e materiale; colori, carattere e segni restano gli stessi.

Biglietti da visita Carrassi Lab in arancione, nero e bianco, sparsi su una superficie di cemento
Manifesto Carrassi Lab “Level up” appeso a un muro di cemento

E il tuo progetto, cosa deve far vedere?

Per Carrassi Lab sono partito dal nome. Nel tuo caso potrebbe esserci un’identità da rivedere oppure una prima immagine ancora da costruire.

Raccontami il progetto e cosa vorresti che le persone riuscissero a vedere.

Candida il tuo progetto →