Ci metti passione.
Loro passano oltre.

Le persone non possono scegliere ciò che non riescono a capire.

Io progetto identità visive che rendono visibile il valore del tuo lavoro, perché il tuo brand possa finalmente rappresentarti.

Lavoro con poche realtà alla volta, per dedicare a ogni progetto tutta l’attenzione che merita.

Il logo è solo la parte più visibile.
Qui puoi vedere il resto.

Il sistema visivo Rockit: il simbolo su fondo blu e bianco, i biglietti da visita su fondo rosso e una tazza con il logo

Rockit aveva già un logo: un razzo, un riferimento immediato al nome. Stefan stava però costruendo un’attività di marketing immobiliare, e quell’immagine lasciava fuori il settore e la direzione del progetto.

Dal questionario e dal confronto con lui ho ricavato le basi dell’identità. Il nuovo simbolo unisce una vetta e un edificio; colori, tipografia ed elementi grafici ne estendono il carattere alle applicazioni, dal biglietto da visita alle campagne.

È nelle applicazioni che puoi vedere come funziona il sistema.

Prima ancora di tracciare un segno abbiamo parlato a lungo e ho compilato un questionario di nove pagine.

Stefan Strobl
Rockit
Tradotta dal tedesco
Leggi la recensione originale su LinkedIn →

Quanto devi spiegare, prima che si capisca?

Quando presenti il tuo lavoro, puoi raccontare le scelte e le competenze che ci sono dietro. Un sito, una presentazione o un biglietto da visita arrivano spesso prima di quella conversazione.

Se mostrano un’immagine generica o rimasta indietro, una parte del tuo lavoro resta fuori.

È da lì che comincio.

Un’identità che puoi usare ogni giorno.

Puoi essere all’inizio.

Hai un progetto da presentare e devi ancora decidere come mostrarlo. Ti aiuto a costruire un’identità a partire da ciò che fai e dalle persone che vuoi raggiungere.

Oppure essere cresciuto più del tuo brand.

La tua attività è cambiata, ma l’immagine è rimasta quella di prima. Capisco cosa conservare e cosa rivedere, anche quando il cambiamento riguarda un riposizionamento o un passaggio generazionale.

Il lavoro può comprendere logo e simbolo, colori, tipografia, sistema grafico, linee guida e applicazioni. Definisco cosa serve al tuo progetto e dove dovrai usarlo: nelle presentazioni, nei materiali stampati o nella comunicazione online.

Prima di disegnare, devo capire cosa stai costruendo.

  1. Capire

    Ti invio un questionario e approfondisco le risposte con te. Voglio conoscere il tuo lavoro, i clienti che cerchi e ciò che oggi la tua immagine fatica a raccontare.

  2. Distinguere

    Metto in relazione le informazioni raccolte e individuo ciò che ti distingue. Da qui definisco la direzione che guiderà le scelte visive.

  3. Disegnare

    Progetto il logo e gli altri elementi dell’identità, poi li porto nelle applicazioni. Ogni scelta deve avere una ragione che possiamo discutere.

Il momento che cerco è quello in cui guardi il progetto e dici: «Sì. Questo sono io.»

Scopri il processo completo →
Andrea Carrassi, brand designer

Ho imparato a seguire il percorso, prima di cambiare il risultato.

Mi chiamo Andrea Carrassi. Prima di tornare al graphic design, ho trascorso oltre vent’anni nella logistica.

In magazzino impari presto che qualcosa di valore deve arrivare nel posto giusto e nelle condizioni giuste. Se lungo il percorso si perde un pezzo, guardare soltanto la destinazione non basta.

È il modo in cui affronto anche un progetto di identità: prima di intervenire sull’immagine, cerco di capire cosa deve arrivare alle persone e dove si perde.

Chi sono →

Hai già messo abbastanza valore nel tuo progetto.
Adesso facciamolo vedere.

Raccontami cosa stai costruendo e cosa vorresti che la tua identità riuscisse a mostrare meglio. Puoi partire anche da un dubbio che ancora fatichi a spiegare.

Lavoro da solo e leggo personalmente ogni candidatura. Mi serve per capire se posso aiutarti e se ho il tempo necessario per seguire bene il progetto.

Candida il tuo progetto →

Se il progetto è adatto al mio lavoro, ti scrivo per approfondire. Se non posso seguirlo, te lo dico.